5 cose che non sapete sugli impianti dentali

Gli impianti dentali hanno cambiato la storia dell’odontoiatria e hanno permesso alle persone che, per vari motivi, avevano perso i loro denti di riacquistare la naturale funzionalità delle arcate dentali. In qualità di chirurgo orale con molti anni di esperienza, sarò felice di condividere con voi alcune interessanti informazioni che certamente non conoscevate e che sono sicuro potranno esservi utili.

Cosa succede quando perdiamo i denti?

Dopo la perdita di un dente rimane un buco nell’osso della mascella, che si rigenera completamente e si chiude dopo 2-3 mesi; però, il punto nell’osso in cui si trovava la radice del dente si decompone, per meglio dire si assottiglia, e nel tempo ciò provoca in quel settore una progressiva perdita dell’osso stesso. Quindi, è estremamente importante sostituire tempestivamente  i denti mancanti con impianti dentali. Nel tempo, la tecnica implantologica ha compiuto – e compie tuttora –  notevoli progressi: di seguito potrete leggere alcune interessanti informazioni che, sono sicuro,  non conoscevate sugli impianti dentali.

– Sono biocompatibili

In poche parole, questo significa che il nostro corpo li accetta come propri. Dopo che l’impianto è stato posizionato, esso aderisce alla struttura ossea circostante: è, questo, il cosiddetto processo di osteointegrazione. Il materiale di cui è composto l’impianto dentale è nella maggior parte dei casi assolutamente accettato dal nostro organismo, e grazie alla sua struttura e al fatto che è strettamente connesso all’osso circostante non consente la penetrazione di microrganismi nell’osso stesso o sulla superficie attiva dell’impianto. Pertanto, l’organismo non riconosce l’impianto come un corpo estraneo e non vi è alcun rigetto dell’impianto dentale stesso.

– Sono più forti dell’acciaio

Alcuni impianti hanno altri elementi nella loro struttura (composti di titanio), ad esempio lo zirconio, e la lega risultante è più forte dell’acciaio in termini di resistenza alla compressione e alla trazione. Rispetto agli impianti di prima generazione realizzati con leghe di acciaio, gli impianti odierni hanno una forza incomparabilmente maggiore e una capacità pratica di resistere e sopportare lo stress a lungo termine delle nostre mascelle, ossia la masticazione.

– Non si cariano

Un impianto dentale non può contrarre la carie. Come sappiamo, la carie colpisce le strutture dei denti (smalto e dentina); l’impianto dentale, così come la sovrastruttura e le corone, non sono soggetti a tali problemi.

– Assumono il ruolo di radici dei denti

Il ruolo principale degli impianti è quello di ”imitare” un dente. In che modo? Gli impianti con la loro forma, lunghezza e larghezza “imitano” la radice del dente, destinata anche alla trasmissione delle forze masticatorie. Quindi, in realtà, quando installate un impianto dentale è come se aveste di nuovo il vostro dente e la vostra radice.

– Contribuiscono a mantenere la forma naturale del volto

Come accennato all’inizio, l’estrazione del dente porta anche ad una perdita ossea. Ciò accade nel momento in cui il dente viene estratto e continua fino a quando non sostituiamo il dente stesso. Se non lo sostituiamo, anche la gengiva si ritira e di conseguenza anche il tessuto gengivale sugli altri denti diventa più sensibile, e col passare del tempo anche l’osso si ritira sempre di più, i denti sani si spostano verso lo spazio libero e la forma del volto cambia lentamente. L’impianto, oltre a sostituire i denti persi, preserva anche i tessuti molli e duri e impedisce la ritrazione delle gengive, e l’osso mascellare conserva le proprie dimensioni orizzontali e verticali, quasi come prima dell’estrazione del dente.

Quindi, gli impianti dentali sono completamente sicuri e apportano un grande beneficio alla salute del nostro cavo orale; non esitate, allora, ma fate del tutto per preservare il vostro benessere. Ci vediamo alla visita!

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Non aspettate. Contattaci ora!

Potrebbe interessarle anchè