La rimozione del tartaro è dolorosa? (Esperienze, costo e durata)

Quando si ha paura del dentista anche per i trattamenti più semplici

Parecchie persone hanno paura del dentista. Anche quando si tratta di procedure di routine come la rimozione del tartaro, molti pazienti rimandano la visita. In questo blog rispondiamo alla domanda: “Fa male rimuovere il tartaro?”; oltre a ciò vi spieghiamo cosa è realmente il tartaro, come avviene la sua rimozione, quanto dura, quale è il costo e cosa ci si può aspettare nel corso di questo trattamento.

tipo di paziente

Differenza tra placca e tartaro

Cos’è la placca dentale?

La placca è una patina morbida e vischiosa di batteri e residui di cibo che si forma già poche ore dopo lo spazzolamento dei denti. Se rimossa regolarmente con spazzolino e filo interdentale, non rappresenta un grande problema; al contrario, la placca non rimossa può causare carie e gengiviti.

Cosa è il tartaro?

Se la placca rimane sui denti si mineralizza e si trasforma in tartaro, un accumulo duro che aderisce saldamente ai denti e alle gengive. A differenza della placca, il tartaro non può essere rimosso con lo spazzolino: è necessaria una pulizia professionale dal dentista.

👉 In breve: la placca è morbida e reversibile, mentre il tartaro è duro e solo il dentista può rimuoverlo.

Placca dentale e tartaro

Come avviene la rimozione del tartaro?

Fasi del trattamento:

  1. Visita di controllo delle gengive e dei denti: il dentista valuta lo stato della bocca.
  2. Pulizia con ultrasuoni: si utilizza un apparecchio che, tramite vibrazioni, frantuma il tartaro.
  3. Lucidatura dei denti: per renderli lisci e meno soggetti all’accumulo di placca.
  4. Consigli per l’igiene orale: il paziente riceve indicazioni personalizzate sulla corretta igiene orale.

Quanto dura la rimozione del tartaro?

La durata dipende dalla quantità di tartaro accumulato, ma in media varia dai 15 ai 40 minuti. Nei casi di forte accumulo o gengive sensibili, il trattamento può richiedere più tempo.

La rimozione del tartaro è un procedimento doloroso? Esperienze dei pazienti

La maggior parte dei pazienti riferisce che la rimozione del tartaro non fa male, ma può risultare solo un po’ fastidiosa:

  • Leggero solletico o vibrazioni: percezioni dovute all’apparecchio a ultrasuoni
  • Fastidio a causa di gengive sensibili: in presenza di gengiviti o parodontiti
  • Dolore di breve durata: raro, solo nei pazienti molto sensibili

👉 Dunque la risposta è: la rimozione del tartaro non è dolorosa, ma può essere fastidiosa se le gengive sono infiammate o sensibili.

Sanguinamento durante la rimozione del tartaro

Molti pazienti si spaventano quando vedono sangue dalle gengive durante il trattamento: il sanguinamento, in ogni caso, è una reazione normale, dal momento che il tartaro causa infiammazione e sensibilità gengivale. Una volta rimosso le gengive iniziano a guarire, riducendo gradualmente il sanguinamento fino alla sua completa scomparsa.
Se il problema persiste per più giorni è consigliata una visita di controllo, perché potrebbe trattarsi di parodontite.

Perché sanguinano le gengive_identalia

Ogni quanto fare la rimozione del tartaro?

I dentisti raccomandano una pulizia professionale ogni 6–12 mesi. La frequenza dipende da:

  • predisposizione individuale,
  • abitudini alimentari (caffè, tè, fumo),
  • igiene orale quotidiana,
  • condizioni generali di salute (es. diabete).

Per alcuni pazienti basta una volta all’anno, per altri si consiglia di farla due volte l’anno.

Costo della rimozione del tartaro

Il prezzo varia a seconda della clinica e della città. In media:

  • da Identalia: circa 40 € per arcata (81 € entrambe le arcate).

Rispetto alle conseguenze di un tartaro non trattato (parodontite, perdita dei denti), si tratta di un investimento minimo per la vostra salute.

Come prevenire la formazione di nuovo tartaro?

  • Lavarsi i denti due volte al giorno con dentifricio al fluoro
  • Usare il filo interdentale quotidianamente
  • Utilizzare spazzolini interdentali, soprattutto in presenza di impianti o protesi
  • Limitare zuccheri e bibite gassate
  • Bere abbastanza acqua (risciacqua naturalmente la cavità orale)
  • Ridurre fumo, caffè e tè
  • Fare controlli regolari: si consiglia ogni 6 mesi, anche se non si avvertono problemi (in questo modo il tartaro viene rimosso in tempo, prima che causi conseguenze più gravi).

L’aspetto psicologico: vincere la paura

Molte persone rimandano la visita dal dentista per timore del dolore. Tuttavia, la rimozione del tartaro è un trattamento rapido e indolore; più si aspetta, più il tartaro si accumula e più il trattamento può risultare fastidioso.

Cosa dicono i pazienti:

  • “Pensavo facesse male, ma è stato solo un po’ fastidioso.”
  • “Ora i miei denti sono più lisci e le gengive più sane.”

Conclusione: la rimozione del tartaro può essere fastidiosa ma non fa male, dura in media 15–40 minuti, presso il Policlinico Identalia Costa 81 € per entrambe le arcate e andrebbe fatta ogni 6–12 mesi. Non è solo una questione estetica, ma un passo fondamentale per prevenire carie, gengiviti e perdita dei denti. Se vi state chiedendo se vale la pena investire tempo e denaro, la risposta è sì, e senza indugio!

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