Ho la parodontite?

Non è affatto raro sentire di qualcuno che soffre di parodontite, e la maggior parte di noi nel corso della propria vita incontra qualcuno che ce l’ha o l’ha avuta. Cominciamo con le basi: la parodontite è un’infiammazione del parodonto. Con il termine parodonto si intende un insieme di tessuti che tengono il dente in posizione e sono in realtà il supporto e il fondamento del dente (gengive, legamento parodontale, cemento dentale e osso).

La parodontite può essere causata da diversi fattori, alcuni dei quali sono:

  • fumo (può arrivare a raddoppiare le possibilità di sviluppo della malattia)
  • diabete (è considerato una delle cause principali)
  • cambiamenti ormonali (specie durante la gravidanza o, ad esempio, durante i cicli mestruali, la pubertà…)
  • menopausa
  • terapie contraccettive
  • tartaro e placca dentale che si accumulano a causa della scarsa igiene orale
  • fattori genetici
  • uso di alcuni farmaci (es. chemiostatici)

Chi e quando può contrarre la parodontite?

Non esiste alcuna discriminante né di sesso né di età. Tutti possono contrarre la parodontite, a qualsiasi età.

Come riconoscere la parodontite?

I segnali indicatori più facilmente riconoscibili della parodontite sono costituiti dal sanguinamento delle gengive quando vi lavate i denti, se i vostri denti si muovono pur apparendo perfettamente sani, se vi fanno male quando masticate, se recentemente si sono in qualche modo distanziati gli uni dagli altri; è bene in ogni caso verificare se qualcuno in famiglia ha avuto la parodontite. Questi sono alcuni degli indicatori: in ogni caso vale sempre il consiglio di non affidarsi a diagnosi ”fai-da-te” ma di consultare il dentista! Soprattutto in presenza di uno dei suddetti sintomi, non rimandate mai una visita dal dentista.

Come viene trattata la gengivite?

La parodontite può essere rallentata, ma non completamente curata. Ciò che aiuta molto i pazienti ad alleviare i sintomi derivanti dalla parodontite è il cosiddetto curettaggio: tale procedura viene eseguita in anestesia locale ed è assolutamente indolore. Di cosa si tratta? In pratica viene raschiata e lucidata la radice del dente, operazione che il dentista compie utilizzando uno speciale strumento appositamente studiato per entrare sotto il bordo delle gengive e raschiare i batteri che si sono accumulati sulla radice del dente e sulle gengive. Dopo la procedura, riceverete istruzioni dettagliate su come mantenere una perfetta igiene e il miglioramento sarà evidente già dopo pochi giorni. Quindi, monitorate le condizioni dei vostri denti, mantenete un’igiene adeguata e, in ogni caso, assicuratevi di visitare il dentista due volte all’anno.

Iva Drobec, medico dentista

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